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Visualizzazione post con etichetta Il famoso caso di una silviamagnolia a Londra. Mostra tutti i post
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lunedì 4 giugno 2012

Viva la regina anche se piove

Perchè siamo di Jubilee qui se non lo sapevate.

Ah aspettate....buonasera miei cari! Scusate la maleducazione non fa parte di questo blog.

Ma chi è che non scriveva da tanto ehhhh?
Ma chi è che era sparita nell'etere ehhhh?

Ah già io gasp :P

Vi aggiorno un po' che mi siete mancati e ho bisogno di parlare stasera (o meglio scrivere)

Le cose stanno procedendo anche se lentamente, vuoi perchè sono tante le cose da sistemare, vuoi perchè l'unica che parla inglese sono io (no aspettate..mr.magnolia ha imparato a comprarsi da solo tabacco e cartine..perchè non vi dico quanto costano le sigarette qui, vi potreste sentire male. C'è da dire meno male che non fumo io, avrei smesso di sicuro mah).
E vuoi perchè quando inizi un'avventura nuova c'è un po' da patire, è inevitabile.

Aggiornamento:
- la casa è proprio carina, il letto memory è fantastichizzzimo, l'asciugatrice comodissima (soprattutto considerato che qui la pioggia regna sovrana quasi più di Ma'am , come i simpatici sudditi chiamano la regina)..magari peccato per i due sgabelli alti sui quali ci dobbiamo sperticare per mangiare sul tavolino alto stile americano, però nel complesso voto 9/10
 - la burocrazia la abbiamo completata quasi tutta direi, abbiamo anche aperto il conto alla Lloyds..certo ancora non c'è il becco di un quattrino sopra..ma abbiamo due carte nuove di pacca e una filiale vicino a casa che sembra un aereo spaziale da quanto è moderna. Oppure assomiglia ad un igloo da quanto è fredda (basta che venga fuori un piccolo raggio di sole e via con l'aria condizionata a -20°). Fate voi
- lavoro ancora un po' in alto mare, soprattutto mr.magnolia che sconta il non sapere bene l'inglese, ma qualcosa arriverà
 - numero Nin preso e arrivato
- posta già arrivata in cassetta e già posta da ritirare in ufficio postale (a trovarlo ora ahah)

Ci sono state delle bellissime giornate di caldo asfissiante la scorsa settimana , eravamo quasi sui 30° con cielo sereno stabile, roba da non credere, ma da un paio di giorni si è guastato e ora nuovamente pioggia e freddo (oggi 13° ahhh non male dai 30° no? e poi ci si ammala...certo!)

Sto imparando dove fare la spesa più economica, ma con un buon rapporto qualità (direi Asda li batte tutti, ma alcune cose sono per il mercato rionale), ho imparato ad amare Superdrug, Primark, tutte gli hospice (negozi di associazioni di beneficienza tipo British red cross) dove ho comprato libri per 50 cent , ho imparato a prendere gli autobus rossi non perdendomi ogni 5 secondi, sto iniziando a capire cosa dicono quasi tutti (tranne beccare gente del galles o della scozia che ancora non capisco).

Ma sapete cosa ho capito ancora più di tutto? che il mondo del lavoro fuori dall'Italia è completamente diverso, più dinamico, più svelto, ma soprattutto più difficile.
E questo non vuole essere un punto negativo , anzi.
Ho sentito ragazzine e ragazzini di 16-17 anni parlare di attività di beneficienza che faranno nell'estate che potrebbero giovare al loro futuro curriculum, attività di volontariato (lavoro non pagato) in posti di lavoro che poi ti possono dare delle referenze o cumunque poter citarli nel tuo curriculum.
Ho visto curriculum di miei colleghi da fare paura, a livelli di "ohhhh" e "wow" ma anche "ma porca..." da quanto sono complessi, articolati e pieni di studi ed esperienze.

Perchè qui , ve l'ho già detto, questo è un lavoro. Un lavoro come altri al quale si arriva con una formazione ufficiale ed universitaria spesso (o comunque a seconda del settore), dove le esperienze di possono portare a guadagnare cifre da capogiro.
Ok roba che non toccherà certo a me ,proprio perchè mi manca anche la parte universitaria, però c'è da ammirare chi ha certi cv. Tanto di cappello.

Se i ragazzi che sono oggi alle superiori potessero, e volessero visto che forse è possibile, venire fuori dall'italia anche solo un po' di tempo per vedere cosa scorre fuori, come gira il resto dell'economia...forse avrebbero le idee più chiare di come il mondo del lavoro cambierà nel prossimo futuro. Qui non esiste l'articolo 18, non esistono discriminazioni tra uomini e donne (vi ricordo che da contratto nazionale le donne in italiana percepiscono meno di un uomo a parità di lavoro e livello, roba da chiodi), non esistono idee bigotte e non c'è chiusura. Certo c'è crisi anche qui, ma c'è voglia di avere la persona giusta al posto giusto.

Bah speriamo di essere un po' giusti per qualcuno....

Nel frattempo Ma'am (her majesty) sfila con cappellini e con la famiglia reale, gli inglesi sono tutti con le bandierine della union jak e di St.George , bevono birra a festeggiano il regno con mega schermi ovunque per vedersi la regina, comprano ogni tipo di gadget pur che sia rosso,bianco e blue non importa se mutande, ciabatte, cappellini, filo interdentale (sì sì c'è non mi chiedete altro) o edizioni speciali di shampoo, Gary Barlow (dei Take That) che scrive inni per il giubileo (ci credete che ancora non l'ho sentito?)
E il povero Principe consorte Filippo che viene portato all'ospedale oggi per una brutta infezione alla vescica, porello...ah già ma tanto la festa è per la moglie no?

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venerdì 18 maggio 2012

Inspirational Friday (ma non era di sabato?..boh)

Vabbè è lo stesso...venerdì, sabato, martedì..macchisenefrega lo vogliamo mettere?

In realtà volevo scrivere una nuova puntata dello Strano caso di una silviamagnolia a Londra, ma per raccontarvi quella che sarebbe stata la trama di questa puntata ho bisogno di un po' di ispirazione e di saggezza, cosa che ovviamente , quest'ultima, prendo in prestito non avendone, da un nome di spicco inglese (per dare gloria al paese ospitante).

drinnn
Io: "pronto"
Manzoni: "come un nome di spicco inglese?"
Io: "in che senso scusa?"
Manzoni: "cioè..e io?"
Io: "senti..mettiti in pace con l'anima perchè oggi non sei stato interpellato ok? e credo di essere abbastanza grandicella da citare chi mi pare ari ok?"
Manzoni: "sì vabbè..era per dire"
Io: "sì per dire , come no..."

ah che pazienza 
Dicevo ..oggi scomodo un grande della storia inglese e per onorare anche di più..ve la scrivo in inglese

If you are going through hell, keep going - Winston Churchill

Tradotto per i pochissimi che non sanno l'inglese : se state attraversando l'inferno, andate avanti ( e spero che sia la versione corretta perchè ce ne sono ben 4 che circolano in giro, ma io ho sempre saputo questa amen).

E' abbastanza chiara come antifona?
No dai, non voglio esagerare perchè l'inferno è ben altro e le situazioni gravi sono, come ben sapete, ben altre nella vita, cose molto ma molto più serie.
No, non è l'inferno, ma una congiuntura di situazioni piuttosto stancanti e logoranti sia fisicamente che mentalmente, condita da una spruzzata di quello che sembra essere un Saturno sempre in pista da ballo nel mio segno almeno fino a ottobre, energizzata dal pessimo tempo e da un periodo da "emigrato con il materasso sull'auto".
Insomma roba leggera.

scusate divago ...ma come vedete da Tesco si festeggia Her Majesty..e visto che come forse riuscite a vedere qualche cupcake si è leggermente spiaccicato sul coperchio..questa confezione è stata scontata immediatamente del 70%. Mia! sia mai che faccio buttare via..tsè io sono contro lo spreco

Quando ho iniziato a pensare a come aggiornarvi sulla mia avventura, mi sono domandata quanto avrei dovuto/potuto vomitarvi addosso la mia alternante salute mentale di questi ultimi mesi, ma appena ho messo le dita sulla tastiera il caro Churchill mi è tornato in mente con questa bella frase che imparai nientedimenoche alle superiori. Mi ricordo che arrivavo a scuola con lo pserodattilo mentre la mia amica del ccccuore aveva il brontosuaro di moda ...giusto per farvi il punto temporale.

Domani , se Dio vuole, ci consegnano la nuova casa a Greenwich e io per l'ennesima volta sono a rifare le valigie, non capendo per quale stranissimo processo non ovviamente naturale, ogni volta che faccio le valigie, il contenuto sembra come minimo quintuplicato. Eppure non c'è niente di nuovo e ho stirato tutto alla perfezione per non prendere posto, fatto sta che ho 4 adolescenti (le valigie in termini di peso) da portarmi dietro. Con buona pace del tempo che spero non pianga le sue fredde lacrime proprio domani.

Per il resto siamo ancora in un limbo strano misto tra emozione, stanchezza, morale un po' giù per l'accaduto dello scorso mese, ogni tanto qualche simpatico intoppo, litigi (perchè quando stai 24 ore su 24 insieme you really can't help come dicono gli inglesi...non ci puoi proprio fare niente), riappacificazioni, paura, tristezza, malinconia. Tutto mixato in due normali persone che cercano solo di fare qualcosa di buono. 
Inizio a sentire il peso di essere un emigrato, anche se non posso e non devo lamentarmi visto la poca permanenza ancora e visto che sono molto avvantaggiata rispetto ad altri che sono per esempio da soli, nonostante le litigate è sempra la mia spalla dove appoggiarmi e io per lui. E non vi nascondo che questo passo lo abbiamo fatto proprio per noi due, per la nostra famiglia e la nostra vita insieme, quindi sono molto fortunata.

E' un periodo difficile, mi chiedo e mi richiedo mille volte se abbiamo fatto bene, non sapete quante volte mi domando ma chi me l'ha fatto fare, perchè gli inglesi sono precisi e accoglienti ma a modo loro. Ti devi adeguare e basta. E poi la lingua, il tempo, la lontananza, e bla bla bla..metteteci che ogni tanto penso alla mia carriera e al mio lavoro e quasi a volte mi viene il mal di testa da quanto mi arrovello per capire dove ho sbagliato , cosa devo fare, come fare a risolvere certe cose.
Ma tant'è Winston ha ragione, è inutile ammalarsi di preoccupazione e disperazione, serve fino al punto in cui riesci a sfogare un minimo le tue emozioni,  poi però devi ripartire. DEVI. 
Sono nel mezzo del tunnel e indietro non posso tornare, devo andare avanti per forza, prima o poi finirà.
E' la cosa più intelligente che riesco a dirmi oggi.

Poi c'è chi dice che se sei nel tunnel ...arredalo. E anche questo mi sembra giusto, ma non è un ragionamento che mi rispecchia. 

Piuttosto rivoluzione il concetto di tunnel mentre ci passo dentro. Meglio, più magnolia.


la vetrina (una sola altrimenti ci faccio notte) di Harrods

Qui si alternano giornate di tiepida arietta , massimo 16°, a freddo intenso , credo che due notti fa sia stato -1° , solicino pallido che ogni volta che appare ci fa sentire come a riccione in pieno agosto dalla bellezza di sentirlo sulla faccia, pioggerella stronza ..sapete quella così fine che sembra una spolverata di zucchero a velo..sì dai quella che "no dai non lo apro l'ombrello" e finisci bagnata come un pulcino in alto mare.
I nostri NIN National Insurance Number sono già stati richiesti questa settimana e oggi mi hanno già chiamato da Glasgow (sede del centro per l'impiego che si occupa del Nin) per chiedermi se l'inidirzzo era corretto. Certo..uhmm se l'ho scritto. E lui "ah beh certo sì" 
Ok...e quindi? "no nulla era per confermare"
Ah ok. mah.

I festeggiamenti per il giubileo sono già in pieno fermento e come vedete dalle foto (e anche poche altrimenti potevo congestionare blogger) non si avverte per niente girando le strade e guardando le vetrine.
Noooo. Per niente Her Majesty, non ha esagerato nulla , stia tranquilla.

drinn
Manzoni: "lo vedi?"
io : "cosa? ahhh.."
Manzoni: "che ti servivo anche oggi ah ah "
io: "fai poco il vanitoso ti prego"
Manzoni: "ma Winston chiii? , ma vieniiii"
io: "la fai finita?"

Mi ci voleva anche la competizione gelosia tra personaggi storici.

bandiera 3d...siamo a Carnaby street..e dove la mettiamo altrimenti una bandiera disco anni 70?


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mercoledì 9 maggio 2012

Welcome back

Arrivata.
Vorrei dirvi ieri sera..ma tra arrivare a Londra e poi all'hotel, ho spento la luce sul letto solo alle 3.40 del mattino, per poi ovviamente sbarrare gli occhi stile peggior film horror degli ultimi 100 anni, verso le 8. Non aggiungo altro.

A chi mi chiede che tempo c'è qui..brutto, che c'è bisogno di dirlo? "miserable" come apostrofano sempre i vecchietti che incontro la mattina mentre vado a prendere il mio latte macchiato da Costa, già è proprio la parola giusta, non avrei potuto pensare a niente di più azzeccato. C'è da dire che le temperature sono aumentate , pensate che si riesce a stare con il giubbotto aperto! roba da pazzi ahaha

Volevo fare alcune foto per farvi vedere le prime decorazioni in giro per la città, allestite per il giubileo della regina: festeggiamenti che si terranno i primi giorni di Giugno (venia non mi ricordo se dal 2 al 6 o altre date), ma il tempo "miserable" combinato con l'unico mezzo per le foto che ho (iphone) non danno buoni risultati, quindi aspetto speranzosa qualche raggio di pallido solicino per fare qualcosa di più presentabile.
Anche per fare qualcosa di leggero e rilassante, visto che il periodo è tutto tranne che rilassante.

Essere un immigrato è dura, lo è sicuramente in modo più serio e grave per i poveri extracomunitari che sognano una vita tranquilla e sicura in Italia mentre cercando di attraversare lunghi tratti di mare con barconi affollati e fatiscenti,ma in qualche piccolo modo lo è anche per una coppia italiana di mezza età (no frena..lui è di mezza età oh) che con tutte le carte e i diritti in regola arriva tranquilla con un volo chiassoso della Ryanair.
C'è uno shock culturale da superare, c'è uno shock climatico che è da accettare e c'è tanta paura, tanta ansia e tanto stress.
L'Inghilterra non è un paese facile o meglio lo è se riesci a stare dietro a tutto quello che vogliono da te per accettarti tra loro. Ma è un paese con ancora alcune opportunità e sicuramente con tante cose da fare e da vedere, è un paese affascinante.

E' un paese di esagerazioni.
E' tutta la sera che cerco una parola giusta per definire quello che è la mia impressione da sempre. Si va e molto facilemente e velocemente da un estremo all'altro.
Sono esagerati alcuni nell'essere eleganti , come alcuni nell'essere sciatti. Nel mangiare sanissimo (tra organic e super lussiosi whole market c'è da sbizzarrirsi) e nel mangiare junk food (sei a casa quando arrivi a londra e senti odore di cheesburger ovunque anche alle 3 del mattino). Nel caos cittadino di Piccadilly Circus e nella pace dei verdissimi parchi come quello di Greenwich.
Nell'etichetta perfetta ma dall'altra parte nel fregarsene altamente delle etichette e dei commenti.
Questa è Londra.
Tutto a 360°.
E questo destabilizza soprattutto chi come me è sempre stato convinto che i grigi sono importanti nella vita tanto quanto i neri e i bianchi.
Perchè la sensazione quando arrivi qui è che se non ti butti ad essere una "esagerazione" rimanendo nel limbo del "comune" , questa città può schiacciarti e farti stare anche molto male.

Ed è tutto tranne che facile il buttarsi e soprattutto il riuscire ad emergere nell'esagerazione di essere qualcosa o qualcuno.
Ci proverò. Sarà tutto o niente.

night my darlings


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venerdì 27 aprile 2012

London bridge is falling down na na nanaaa

Cucù

Disturbo?

No perchè è un pochino che non scrivevo e ora non so' più se rompo le scatoline o meno ;)

Eccomi! Sono così contenta di essere di nuovo qui con voi, non riuscirete mai a capire quanto!
Quante cose ho da raccontarvi..di serie e di non serie, ne ho veramente molte.
Parto dalle serie.

Ci sono sì..ma sono a Firenze perchè sono dovuta rientrare dopo una ventina di giorni a Londra per purtroppo un grave problema: ahimè uno dei miei adorati cognati (fratello di mr.magnolia) ci ha lasciati qualche giorno fa'. La notizia non era una sorpresa, era da tempo malato e negli ultimi tempi anche molto sofferente quindi gli animi sono tristi, ma reggono il colpo.
Ma quando una persona se ne va a 54 anni è sempre una tragedia immane soprattutto per la sua famiglia che aveva ancora molto bisogno di lui. Terrò sempre nel cuore il suo ricordo perchè era il fratello più vicino di età a mio marito (o almeno uno dei più vicini visto che sono..erano 9 fratelli e sorelle) e perchè era veramente una persona meravigliosa.
Spero che con mio padre si tengano ora compagnia a vicenda tra sorrisi e pace. Di sicuro è così.

Quindi..anche se avrei voluto farmi viva da "londinese" , eccomi qua da "turista in vacanza" più che altro; riparto l'8 Maggio per Londra e nel frattempo sono a vitto e alloggio , lavata e stirata (che pacchia) da mia mamma , che non vedeva l'ora di rivedermi neanche fossi mancata 10 anni di fila. Annamo bene.

Vi riassumo brevemente la prima parte della mia avventura inglese.
Abbiamo soggiornato durante la nostra permanenza nella ridente cittadina di Croydon nel sud di Londra, che è sempre Londra, ma diciamo che è una città vera e propria per quanto è grande.
Croydon è in zona 5 per chi è interessato alla localizzazione precisa, circa 15 minuti di treno per London Bridge e 20 per London Victoria.
E' stata una scelta casuale la nostra , nella scelta della zona dell'hotel , solo dettata da vincoli economici perchè tutto in centro Londra è costoso come il platino e devo dire che siamo stati molto bene perchè è molto ben servito dai mezzi e pieni di centri commerciali (gioia di mr.magnolia ohhhh..possiamo immaginare vero? ahah)

Prima missione dei Magnolia in terra inglese era cercare una casa in affitto.
Roba per niente facile.

Decalogo veloce :
1) Non è detto che spostandovi dal centro città spendiate di meno. Al limite sono quelle 100 sterline in meno..ma ci sono anche 100 sterline in più per i trasporti al mese :P quindi pari e patta
2) Se vi propongono uno "studio" è il nostro monolocale e anche molto piccolo..ho detto molto piccolo? correggo...una misera stanzina di 15-18mq , quindi consiglio sempre di andare a vedere tutto per non avere brutte sorprese
3) noi abbiamo cercato una "1 bedroom" che è l'equivalente del nostro bilocale..sì però se conti l'armadio incassato nel muro come stanza..mi torna di nuovo il monolocale ufff...
4) se vi dicono che è in buone condizioni preparatevi con tuta alla CSI per l'ispezione igenico sanitaria con tanto di maschera anti gas
5) se (e ahimè sono l'80% dei casi) c'è la moquette per terra (ma quanto amano la moquette! ne ho viste di tutte le fantasia, addirittura ho visto che esiste quella estiva e quella invernale...uhmm cioè devo cambiare tutto in casa due volte l'anno? ma no! tanto l'estate non c'è come stagione metereologica vabbè) mi raccomando..cercate di camminare piano per non spaventare i vari animali preistorici che vi ci vivono in habitat naturale. E familiare aggiugerei. Giuro di aver visto un divano in miniatura in un angolo della moquette di un bagno e due scarafaggi che facevano zapping
6) se l'agente immobiliare vi dice che "pensa potrebbe entrarti anche il letto in questo studio" ahhh..cercate di evitare di rispondere "che culo!" e limitatevi ad un inglesissimo "no thanks"

Insomma la ricerca non è stata facile. Abbiamo cercato in lungo e largo per tutta croydon accettando anche di avere uno studio perchè l'unica casa "decente" in senso di spazi e di struttura che non cadeva a pezzi era una mansarda abbastanza lontana dalla stazione , ma ci saremmo accontentati.
Ma il destino ha sempre in serbo delle sorprese.
Durante questo nostro girovagare, un giorno abbiamo deciso di andare a fare una specie di gitarella per distendere un po' i nervi e rilassarci un po', meta..Greenwich.
Passeggiando tra le strade cercando un posticino per prendere qualcosa di caldo (ah..ve l'ho detto che è stato -3 di notte e 10 di giorno ? nooo? ecco ve l'ho detto ora :P brividi) ..capitiamo davanti ad un'agenzia molto carina , un po' appartata e con facce molto sorridenti e amichevoli dentro. Decidiamo di fermarci per chiedere , tentar non nuoceva.

Destino ha voluto che dopo mille visite a croydon, la nostra nuova casa è a proprio a greenwich!
(zona 2 signore e signori tsè)

Villaggio di Greenwich, noi siamo molto vicini alla Marina 
 
La cosa meravigliosa? che è nuova di pacca! nuovo condominio, nuovo appartemento bilocale completamente ammobiliato (ho anche il microonde e l'asciugatrice) , nuova cucina, nuovo materasso, nuovo divano..tutto nuovo.
Piccolo ma..ce la consegnano l'11 maggio ed è per questo che la nostra esigenza di tornare si è abbinata al caso di poter tornare.


 Habemus casa! :D happy mr. magnolia  questo è il piccolo parco dietro casa

Come vedete però c'è anche un'altra grossa novità.
Il look del blog è cambiato , prima di tutto perchè sto' cambiando io e perchè volevo rinfrescare un po' le cose per la nuova avventura.
Le novità principali? Le pagine , che ancora devo finire di costruire portate pazienza, dei corsi e servizi di mentoring che terrò da ora in poi, nel prossimo post ve ne parlo più approfonditamente, ma sappiate che ci sarà presto la possibilità di fare tutto o parte del corso per wedding planner e coordinator online (testato con skype e approvato al 1000% dagli allievi olè) e la possibilità ancora più bella di fare delle ore di mentoring.
Cos'è il mentoring?
Parlo alle wp che hanno appena iniziato o con poche stagioni alle spalle, aspiranti o esperte con periodi di blocchi professionali (e ce ne sono di blocchi ohh ne so' qualcosa) ..ecco in quelle situazioni il poter chiedere un'assistenza a qualcuno sarebbe stata una cosa che io veramente avrei desiderato soprattutto agli inizi.
Un problema con un fornitore, un dubbio, un blocco creativo, un problema con una coppia, un consiglio amministrativo ..sapete quei mille piccoli e grandi problemi che ci assillano? Ecco..un mentor vi aiuta nel percorso per ritrovare la serenità.
Un'esperienza questa che mi sta' dando grandi soddisfazioni , che è veramente qualcosa per cui sto' lavorando molto e che sta' dando bei frutti anche a chi si è affidato per qualche assistenza.

Ehh..tornata con i soliti poemi eh?;)

Welcome back to me! (e se non me lo dico da sola ...)


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domenica 8 aprile 2012

English lesson n. 3 "Il famoso caso di una silviamagnolia a Londra"

scatole...quasi fatte (quasi...cioè ho dovuto smontare a volte alcune scatole per liberare mr.magnolia dai vestiti e cianfrusaglie varie. Sì vabbè dai..ogni tanto sentivo dei mugolii da dentro le scatole, uff che sarà mai! chi è che non ha mai infilato il marito in scatola no?)

tana magnolia chiusa definitivamente, rese le chiavi, chiuso la corrente, tirato giù il bandone. Ma non ho provato nessun magone di tristezza, sono troppo emozionata per il mio nuovo percorso di vita per soffermarmi a piangermi addosso.
Mi ha fatto piacere anche il messaggio in segreteria del proprietario del fondo: sono ufficialmente l'inquilina che rimpiangerà per l'eternità..ah beh son soddisfazioni :)

Vi scrivo per dirvi che da oggi a quando mi sarò sistemata in casa nuova a londra, forse avrò problemi di connessione e comunque mi sarà difficile aggiornare il blog in questi primi giorni di trasloco e di così tante cose da fare (e come dice mr.magnolia tante cose e pure tutte insieme..che è la cosa più incasinante, ha proprio ragione)

Ho passato questi ultimi giorni a girare per la città, ad inscatolare, a parlare e ridere e a insegnare (grazie a tutte le mie nuove allieve). E soprattutto a progettare il mio futuro.
Forse non riuscirò mai a raggiungere la mia meta, ma ci provo e questo mi riempie di orgoglio.
Bah forse la formula giusta per vivere bene è proprio amare ed essere orgogliosi di se stessi.

Ok...tempo per salutarvi per qualche giorno, martedì parto , starò per qualche giorno in un albergo mentro cerco casa e poi una volta sistemata torno online. Ho novità per il blog che probabilmente arriveranno mentre non sarò connessa , novità per il lavoro e per collaborazioni che nasceranno , oltre a tutte le novità della mia vita.

Fate i bravi, divertitevi questa Pasqua, vi auguro che sia felice e serena.
Vi lovvo tutti, non so cosa farei senza di voi.

Oltre tutto sono anche più vintage del solito oggi che è il mio compleanno..tra un anno esatto compio 40 anni.
Ho tempo per preparare mega festa che dite?




giovedì 1 marzo 2012

English lesson n. 2 "il famoso caso di una silviamagnolia a Londra"

@myhouseofgiggles.blogspot.com

Mancano..boh non so..non ho assolutamente fatto i conti dei giorni che mancano, diciamo poco più di un mese. E io sono nella fisicapalla di inscatolare non solo tutto quello che avevo in tana per liberare il fondo,ma anche di inscatolare tutto quello che mi farò spedire della nostra roba.
Ovviamente mr. magnolia ha preferito optare per un sano "fai tu che sei così brava ad organizzarti le cose" ..chissà come mai quando gli torna comodo io sono sempre bravissima a fare di tutto.
Si dedica solo allo spostare cose fin troppo pesanti per la mia mole non proprio da Kate Moss e non è un aiuto da poco ammettiamolo.

Per non farmi mancare niente sono piena di (in ordine sparso) tagli, botte, lividi, muscoli dolenti anche per la ginnastica della mattina , unghie da schifo, trucco disfatto , viso stanco colore della cenere e un'agenda che non sto' più neanche aprendo per paura di capire che mi sto' dimenticando qualcosa.

Come sto?
Ansia, paura e nervosismo mi attanagliano. Cerco di non pensare , cerco di prendere la vita neanche un giorno alla volta, un'ora alla volta! Ma a volte riesce..a volte proprio no.
Tipo che nel mezzo della notte ti viene il cuore in gola pensando "oddio e questo me lo porto? e se li non mi trovo bene? e se mi sento male? ommmmioddddio sono da sola lì" chiaro distacco materno che faccio per la prima volta in modo molto serio, anche se da quando mio padre non c'è più sono già cambiata molto. Si diventa adulti vero?

Poi in quelle nottate mi giro e cerco di calmarmi ascoltando il placido "russecchiare" che non è russare forte , ma solo quel leggero respiro da rantolo di persona estremamente stanca di mr.magnolia e penso che non sono sola. C'è lui. Ah annamo bene...lui è più nervoso di me.
Ci faremo forza a vicenda sempre più convinti che siamo una famiglia e niente più dividerci e nostro compito è quello di darci forza e aiutarci a vicenda. Sì..e questo vale anche quando ci mandiamo gentilmente a c....re.

Oggi riflettevo su cosa mi mancherà di più:
- la mia famiglia e amici anche se li sentirò probabilmente anche più di prima
- casa mia di sicuro e più di tutto il mio letto (prima che mi riformi il concetto di casa ehh..)
- le viuzze romantiche della mia città e il tramonto dal ponte vecchio
- il trippaio che vende panini al lampredotto e trippa con annesso bicchierino di lambrusco
- le signore per la strada che "vienvia spostati" fanno tardi ..non ho mai capito per fare cosa
- mi mancherà il casino nel fare le file alla posta
- mi mancherà quell'odore di detersivo e caffè che ogni tanto si sente per la strada che esiste solo in italia

volevo mettere tutto in ordine di importanza ma dopo la seconda riga ho abortito l'idea.
Già..il trippaio mi mancherà parecchio

giovedì 26 gennaio 2012

English lesson n. 1 da "Il famoso caso di una silviamagnolia a Londra"

via coxandcox.co.uk

O come meglio scriverebbe mio marito "inglisc lesson namber uan" ovviamente. Ricordatemi di non dettare mai più niente in inglese a lui. Non posso essere così coraggiosa da rileggere.

Allora...allora. Cosa ci raccontiamo oggi? Beh ..direi che possiamo iniziare con gli aggiornamenti del "il famoso caso di una silviamagnolia a Londra". Che ne dite?

Notizie ufficiali (decise da me e quindi più ufficiali di così non posso).

Partenza dal 24 Marzo al 31 Marzo 2012 per cercare casa.
Partenza (definitiva) il 10 Aprile

Mi sto' già ansiolizzando, ma è un bel frizzore che mi da' la scossa. Esserci costretti a fare il biglietto ci ha dato la tranquillità di aver preso una decisione seria e definitiva, finchè ci domandavamo "ma quando , ma quando?" si poteva continuare all'infinito a farsi domande e a rimanere incollati alle proprie sedie.

Detto questo..cosa faccio ora? Beh me lo sono domandata per molto tempo. Ci sono mille cose da organizzare, da sistemare, da controllare, da annullare e disdire, mille cose da valutare.
Mi sono organizzata.

Bene partiamo dal presupposto che non siamo due ragazzini (aiutooo, iniziare a farsi dare il posto sull'autobus mi ha fatto crollare in un abisso di vecchietudine) e che viviamo insieme da molti anni ormai.
Non siamo quindi nella situazione psicologica, per quanto sarebbe economicamente più leggera, di prendere una stanza in un appartamento in condivisione; ne abbiamo parlato molto (ohh aspettate ho usato un punto e virgola! accidenti roba rara di questi tempi) e ci siamo detti che , potendo avere un minimo di respiro economico , per preservare la serenità familiare , sarebbe stato meglio un appartamento da soli.
Magari un buco, perchè ci possiamo permettere solo quello , ma da soli.

Quindi mi sto' guardando un po' di scelte, ma fino a che non sarò lì non posso decidere niente, e via una cosa ferma.

Poi c'è la tana che devo lasciare, i mobili (qualcuno ha bisogno di mobili anzi?) , l'auto, le bollette, il trasloco di almeno i nostri abiti (perchè non posso rinnovare tutto il guardaroba no? ahah) ...insomma ne ho di cosette.

Poi i mille soliti progetti che affollano la mia mente e che ora sto' imparando a chiarire e a mettere in ordine serio.
Chissà che questo anno non sia solo un cambiamento di nazione, ma anche di svolte più importanti.


Ma voi ci sarete veroooo? :P io promesso faccio foto, video e post di tutto quello che trovo e che mi circonda, delle difficoltà e soddisfazioni.
Ho iniziato con voi e vado avanti con voi.